Da singolare a plurale
Diamo uno sguardo al sostantivo singolare stuk (pezzo).
la parola ha una singola vocale, chiusa: è una parola con vocale breve.
Per convertirla in un sostantivo plurale, aggiungiamo -en:
stuken
Per determinare se il nuovo sostantivo plurale formato ha mantenuto la sua vocale breve, lo dividiamo in sillabe:
stu-ken --> la prima sillaba termina in una vocale
Ricordiamo che una vocale alla fine di una sillaba è sempre una vocale lunga.
Apparentemente, convertiamo la vocale breve del singolare in una vocale lunga del plurale. Dato che le vocali brevi devono rimanere brevi, senza riguardo ai cambiamenti (p.es. dal plurale al singolare), dobbiamo essere certi che anche il plurale sia breve.
Per esserne certi, semplicemente aggiungiamo una consonante (k in questo caso) alla fine della prima sillaba:
stuk-ken
La sillaba adesso ha una vocale singola chiusa. In altre parole: è una parola con vocale breve.
Dal plurale al singolare
Adesso faremo il contrario.
Abbiamo un sostantivo plurale con vocale breve:
katten (cats)
Per convertirlo in un sostantivo singolare, dobbiamo sottrarre -en:
katt
Ricordate che una parola (o anche sillaba) non termina mai in due identiche consonanti.
Di conseguenza, sottraiamo una delle consonanti (t) ed otteniamo:
katt -> kat